collection I
le cose che posso dire solo con l'inchiostro
“La higuera no corre detrás del verano. Echa raíz donde cayó.”— Hay cosas que no se buscan: se esperan.
Le mani della nonna
Le mani della nonna
non sapevano impastare il pane,
ma sapevano accarezzare
le mie paure più piccole
fino a farle dormire.
Non sapevano cucinare,
ma sapevano tenermi stretta
come se il mondo intero
fosse fuori dalla finestra
e lei fosse il mio rifugio.
Erano mani che sfogliavano libri,
che sistemavano pieghe di camicie,
che aggiustavano bottoni
e silenzi.
Erano mani che pregavano piano,
senza farsi notare,
come se parlassero con Dio
da vecchie amiche.
Mani sottili,
con vene in rilievo come strade antiche,
che portavano storie
che io non ho mai letto,
ma che ho sentito nella pelle
ogni volta che mi toccava il viso.
Le mani della nonna
non facevano torte,
ma facevano spazio:
nel cuore,
nella casa,
nella mia infanzia.
E ora che non le stringo più,
le sento ancora,
tra una pagina e l'altra,
tra una lacrima e un sorriso,
in tutto ciò che non serve spiegare
perché lo hanno già detto
le sue mani.